Il Regolamento

Regolamento Rotaract Genova Golfo Paradiso

Art. 1 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Composizione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 7 (sette) a 9 (nove) soci, e comprende le seguenti cariche: Presidente, Vicepresidente, Tesoriere, Segretario, Prefetto, Past President  e da 1 a 3 Consiglieri.

 Compiti del Consiglio Direttivo

a)     Il Consiglio Direttivo predispone il programma di attività e lo sottopone all’Assemblea dei Soci richiedendone l’approvazione.

b)    Il Consiglio Direttivo è tenuto a operare in modo che vengano portate a termine le attività del Club con le dovute modalità e secondo i fini anzi esposti, ed opera affinché tutti i soci contribuiscano attivamente agli obiettivi del Club, nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto e dal presente Regolamento.

c)     Il Consiglio Direttivo dichiara l’ammissione e la decadenza dei soci secondo quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento di questo Club.

d)    Le riunioni di consiglio direttivo sono validamente costituite con un numero minimo di 5 consiglieri, uno dei quali deve essere il Presidente o il Vicepresidente, nel numero minimo di 4 fisicamente più uno rappresentato per delega (secondo quanto previsto dal Regolamento di questo Club) conferita ad uno dei 4 presenti.

e)     Il consigliere che per giustificati motivi sia impossibilitato ad intervenire alla riunione del Consiglio Direttivo deve preavvertire della propria assenza. Nel caso in cui un componente del Consiglio Direttivo sia in congedo, saranno sottratti, dal numero minimo di presenze richieste, 0.5 ed il risultato verrà arrotondato per eccesso.

f)     In caso di parità nelle proposte di delibera, prevale il voto del Presidente.

g)    Nel caso in cui un membro del Consiglio Direttivo risulti assente a 3 riunioni ufficiali consecutive del Consiglio stesso, quest’ultimo può deliberare l’esclusione del membro in questione con le maggioranze di cui all’art. 5 del presente regolamento e può disporne la sostituzione con altro socio.

h)     Quanto necessario all’ordinaria amministrazioni e sino ad un massimale di 3.000 euro è di competenza esclusiva del consiglio direttivo.

i)      Il consiglio delibera con la presenza del presidente (o suo delegato) e a maggioranza semplice.

j)      Il conto corrente bancario avrà la firma del presidente e del tesoriere che potranno operare con firma disgiunta.

 

Art. 2 – COMPITI DEI DIRIGENTI

 Presidente

Il Presidente presiede tutte le riunioni regolari e straordinarie del club e del Consiglio. Con il benestare del Consiglio Direttivo nomina le commissioni permanenti e quelle speciali e, in caso di vacanza all’interno del Consiglio Direttivo, provvede alla sostituzione fino alle successive elezioni regolari del club.

Il Presidente è membro ex officio di tutte le commissioni. Ha il compito di mantenere i rapporti con i Rotary Club Sponsor e con il Rappresentante Distrettuale Rotaract, assicurandosi che siano costantemente informati su tutte le attività promosse dal Club.

E’ responsabilità del Presidente convocare il Consiglio Direttivo almeno una volta al mese.

 Vice Presidente.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in sua assenza e presiede a tutte le riunioni del Club e del Consiglio Direttivo.

 Segretario.

Il Segretario conserva tutti i documenti del Club, redige verbali di tutte le riunioni del Club e del Consiglio Direttivo inviandoli ai Presidenti delle commissioni Rotary per il Rotaract dei Rotary Club Sponsor.

Il segretario è responsabile della pubblicazione del Bollettino del Club, e della convocazione delle Assemblee dei Soci.

Il Segretario inoltre è responsabile della raccolta dei dati relativi alla presenza dei soci alle riunioni del Club, ed è a disposizione dei soci per qualunque richiesta di informazioni. Nella valutazione delle presenze il Segretario terrà conto anche delle eventuali partecipazioni dei soci a riunioni di altri Club Rotaract.

Ogni anno il Segretario redige l’elenco dei soci che, raggiunti i limiti d’età, devono lasciare il Club, e lo inoltra alle segreterie dei Rotary Club Sponsor.

 Tesoriere.

Il Tesoriere custodisce i fondi del club, aggiorna i libri contabili e deposita tali fondi in una banca designata dal Consiglio Direttivo. Ad ogni riunione del Consiglio Direttivo relaziona i consiglieri sulla situazione finanziaria del club e aggiorna tutte le scritture contabili mettendole a disposizione di ogni socio desideroso di controllarle.

Tutti i pagamenti avvengono mediante assegni firmati da due dirigenti autorizzati. Entro il 1° marzo di ogni anno il Tesoriere versa al Rappresentante Distrettuale Rotaract la quota Distrettuale Rotaract per il Rotary International.

Il Tesoriere inoltre invia ai soci gli avvisi di pagamento delle quote e ne riscuote l’importo relativo rilasciandone quietanza. Mantiene aggiornato l’elenco dei soci in regola con i pagamenti e comunica al Consiglio Direttivo i nominativi degli eventuali soci morosi.

 Prefetto

Il Prefetto coadiuva il Presidente nell’organizzazione delle riunioni conviviali, ed è a disposizione del Presidente per assicurare il migliore svolgimento delle riunioni in fase di preparazione ed attuazione.

 Past president

Supporta il presidente, mantiene le relazione intercorse nel suo anno di presidenza.

 

Art. 3 – DELEGHE

Le deleghe sono valide se presentate in forma scritta e firmata o tramite e-mail ad un’altro socio effettivo. Ogni socio può ricevere non più una delega.

 

Art. 4 – ELEZIONI

1 – Le elezioni dei membri del Consiglio Direttivo si tengono ogni anno entro il 1° marzo dell’anno rotaractiano precedente a quello di entrata in carica. Il Consiglio Direttivo eletto entra in carica il 1° Luglio, e resta in carica per tutta la durata dell’anno rotaractiano, dal 1° Luglio al 30 Giugno dell’anno successivo.

 2 – L’Assemblea Elettiva dovrà essere convocata almeno 2 settimane prima della data fissata, la comunicazione potrà essere fatta anche per posta elettronica con ricevuta di lettura.

 3 – In caso di parità di preferenze tra candidati, saranno confermati nelle rispettive posizioni coloro che nell’anno sociale in corso, fino al momento delle elezioni, abbiano totalizzato il maggior numero di presenze. In caso di parità di presenze prevale l’anzianità di affiliazione ad un Rotaract Club e successivamente prevale la maggiore età anagrafica.

 4 – Il socio in possesso di deleghe è tenuto a presentarle prima delle elezioni.

 

Art. 5 – ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

1)  Tutti i soci effettivi hanno il diritto e il dovere di partecipare alle elezioni personalmente o tramite delega scritta ad altro socio effettivo, ed hanno il diritto di esprimere fino ad un massimo di 5 preferenze.

2)  Sono eleggibili tutti i soci effettivi, in regola con il pagamento delle quote per l’anno in corso, che abbiano presentato la loro candidatura per iscritto al Presidente almeno 48 ore prima dell’Assemblea Elettiva. La lista dei candidati dovrà essere presentata ad ogni socio all’apertura dell’Assemblea, dopo l’approvazione della Commissione.

3)  Ciascun socio è tenuto a esprimere il voto , se tramite delega o direttamente o delegando per iscritto altro socio avente diritto che garantisca la propria presenza alle elezioni e che consegni al Segretario la delega. Il Presidente e l’Assemblea dovranno essere informati delle deleghe prima dell’inizio delle operazioni di voto.

4)  L’Assemblea approva a maggioranza, per alzata di mano, la Commissione Elettorale, che potrà essere composta dai soci del club effettivi, onorari, e da soci dei Rotary Club Sponsor presenti. Non possono far parte della Commissione Elettorale i soci candidati. La commissione elettorale sarà composta da 3 elementi, tra questi almeno un socio e successivamente avranno priorità i delegati dei Rotary Club Sponsor.

5)  I primi 5 candidati eletti, immediatamente dopo provvedono ad eleggere fra di loro il Presidente.

6)  Il Presidente così eletto, d’accordo con gli altri candidati eletti, attribuisce le cariche di Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, e Prefetto all’interno del Consiglio Direttivo.

7)  Saranno nominati consiglieri , con possibilità di rinuncia immediata, la restante parte dei candidati sino al numero previsto dall’art.1.In caso di esubero degli eletti si procederà con il sistema di prevalenza di cui all’art.4.3.

8)  Se non viene raggiunto il numero minimo di consiglieri previsto dal presente regolamento, si accettano candidature dei soci per coprire il numero di consiglieri previsto. L’elezione dei suddetti avviene con lo stesso sistema di cui all’art.4.3.

9)  In caso di rinuncia da parte di uno dei consiglieri, il presidente nomina un sostituto per ogni consigliere mancante.

10) Al termine dell’Assemblea, il Segretario provvederà a verbalizzare l’esito dell’elezione e a comunicarlo ai Rotary Club Sponsor.

 

Art. 6 – RIUNIONI

1)  Il Club si riunisce almeno due volte al mese; l’oggetto dell’incontro viene deciso dal Consiglio Direttivo e, compatibilmente con le difficoltà organizzative, ne viene data comunicazione ai soci tramite posta elettronica del club almeno una settimana prima. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al mese, in un luogo ed ora convenienti per i consiglieri.

2) La maggioranza semplice dei soci in regola rappresenta il quorum per la validità per ogni riunione regolare o straordinaria.

 3)  L’Assemblea dei Soci viene convocata dal Consiglio Direttivo mediante comunicazione scritta a tutti i soci. La comunicazione deve contenere i punti dell’Ordine del Giorno ed essere inviata almeno 1 settimana prima della data fissata per l’Assemblea stessa. Il socio che non potesse prendere parte all’Assemblea può delegare un altro socio a rappresentarlo con le modalità di cui all’Art.3.

4)  Per l’approvazione del programma presentato dal Consiglio Direttivo e per l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo per l’anno successivo viene convocata l’Assemblea dei Soci

Art 7. – l’ASSEMBLEA DEI SOCI

1)  L’assemblea dei soci è validamente costituita con la presenza della maggioranza semplice dei soci.

Art. 8 – QUOTE SOCIALI

1)  La quota annuale è stabilita annualmente dal consiglio direttivo, sarà comprensiva della quota distrettuale.

2)  Si intendono comprese nella quota annuale i costi per le conviviali di Apertura, conviviale a scelta, Passaggio delle consegne, con un quota massima per evento di 30 Euro non recuperabili in altri eventi.

3) Ai soci che non abbiano versato la quota annuale entro il 30 novembre dell’anno sociale in corso, verrà richiesto un versamento aggiuntivo di €10 per ogni mese di ritardo.

4)  Tutte le quote dovranno essere pagate prima che un socio possa essere considerato in regola dopo la scadenza fissata.

5)  I soci che al termine dell’anno Rotaractiano non abbiano versato la quota sociale saranno espulsi dal Club su delibera del Consiglio Direttivo. Tale delibera verrà comunicata anche alle segreterie dei Rotary Club Sponsor.

6)  La quota annuale per i soci in congedo viene ridotta proporzionalmente ai mesi di congedo richiesti e accetta e fissata dal Consiglio Direttivo ed eventualmente se già corrisposta scalata dalla quota dell’anno successivo.


Art. 9 – AMMISSIONE NUOVI SOCI

Possono chiedere di essere ammessi nel Rotaract Club Golfo Paradiso coloro che:

-          Siano stati presentati da un socio effettivo con almeno un anno di affiliazione, ovvero siano stati presentati da un socio dei Rotary Club Sponsor.

-          Dopo essere stati presentati al Club, abbiano partecipato ad almeno 6 (sei) incontri regolari del Club, e ad almeno un’attività di service organizzata dallo stesso.

-          Abbiano preso visione ed aderito ai principi statutari del Rotaract Club Genova Golfo Paradiso e al presente regolamento interno.

-          Abbiano fatto pervenire al Consiglio Direttivo una lettera di presentazione corredata dei propri dati personali e di ogni altra notizia ritenuta utile alla propria valutazione personale.

 Il Consiglio Direttivo comunicherà ai soci del club e ai Rotary Club Sponsor la candidatura attraverso il “Verbale di Assemblea”.

Non prima di una settimana dopo la pubblicazione della candidatura, il Consiglio Direttivo dovrà valutare l’ingresso del nuovo socio previa consultazione dei soci del club. Ogni obiezione all’ingresso di nuovi soci dovrà essere presentata verbalmente o per iscritto al Consiglio Direttivo, il quale dovrà tenerne conto prima della votazione, per la quale si richiede l’unanimità del Consiglio Direttivo.

Prima dell’ingresso nel Club, il nuovo socio riceverà e condividerà copia dello Statuto e del presente Regolamento del Club, l’annuario (se disponibile per l’anno in corso), il distintivo e la tessera sociale Rotaract.

Il candidato che sia stato approvato dal Consiglio Direttivo deve pagare la quota di iscrizione prima di  aver diritto alla qualifica di socio.

E’ fatto divieto ai membri del Consiglio Direttivo di divulgare le motivazioni che abbiano determinato una eventuale non ammissione di aspiranti soci, pena l’esclusione dal Consiglio Direttivo su delibera dello stesso. E’ esclusiva competenza del Presidente comunicare al socio proponente ed ai delegati dei Rotary Club sponsor la non ammissione del candidato, specificandone le motivazioni.

 Definiti “QUOTA di AMMISSIONE” è decisa dal Consiglio Direttivo ed è la differenza tra la quota per i nuovi soci e la quota dei soci ANNUALE.

 La quota sociale per i nuovi soci verrà calcolata nel seguente modo:

In caso di ingresso tra il 1 Luglio ed il 31 Ottobre la quota sarà pari alla “QUOTA di AMMISSIONE” più la quota dei soci ordinari.

 In caso di ingresso tra il 1 Novembre ed il 28 Febbraio la quota sarà pari a alla “QUOTA di AMMISSIONE” più 2/3 della quota dei soci ordinari.

 In caso di ingresso tra il 1 Marzo ed il 30 Giugno la quota sarà pari alla “QUOTA di AMMISSIONE” più 1/3 della quota dei soci ordinari.

 

Art. 10 – COMMISSIONI

Il presidente, con l’approvazione del Consiglio Direttivo, nomina le seguenti commissioni permanenti:

1)  Azione interna. Questa commissione è responsabile delle questioni concernenti l’assiduità, i soci, i programmi, le amicizie, le pubbliche relazioni e tutte quelle questioni ritenute adeguate.

2)  Azione internazionale. Questa commissione ha la responsabilità primaria di promuovere la conoscenza e la comprensione dei bisogni, problemi e opportunità nel mondo e di sviluppare attività di servizio per promuovere la comprensione internazionale e lo spirito di fratellanza tra i popoli.

3)  Azione di interesse pubblico. Questa commissione ha la responsabilità di promuovere la conoscenza la comprensione dei bisogni, problemi e opportunità e di formulare e sviluppare attività adeguate per servire la comunità.

4)  Sviluppo professionale. Questa commissione è responsabile dello sviluppo di un programma mirante a fornire informazioni su di un ampio spaccato delle attività e professioni e di stimolare la consapevolezza e il rispetto di elevate norme etiche negli affari e nella vita professionale.

5)  Finanze. La commissione indica vie e metodi di finanziamento di tutte le attività del club che necessitino di fondi, in collaborazione con la commissione interessata.

Le commissioni azione internazionale e azione di interesse pubblico hanno entrambe il dovere di promuovere e progettare un’iniziativa importante nel proprio campo ogni anno, la quale dovrà coinvolgere tutti i soci o almeno la maggior parte di essi.

Art. 11 – TRASFERIMENTI

a) (Trasferimento dei soci ad altro Club)

I soci che abbiano trasferito la loro dimora abituale o il centro dei loro interessi in una località situata fuori del territorio di questo Club possono chiedere il trasferimento della loro associazione presso il Club Rotaract competente per territorio al sensi dell’art. 4 punto 1 dello “Statuto tipo dei Club Rotaract”. A questo fine essi debbono comunicare le loro intenzioni al Presidente di questo Club ed inviare domanda di trasferimento al Club di cui intendono entrare a far parte.

 b) (Trasferimento dei soci a questo Club)

I soci di altri Club che abbiano trasferito la loro dimora abituale o i centro dei loro interessi in una località sita nel territorio di questo Club e che possiedono i requisiti prescritti dallo Statuto-tipo del Club Rotaract possono  essere ammessi, in seguito a loro domanda di trasferimento dell’associazione, tra i soci di questo Club.

Prima dell’ammissione il Presidente di questo Club deve comunque consultare il Presidente del Club a cui appartiene colui che abbia chiesto il trasferimento, al fine di accertarne il possesso dei requisiti prescritti per i soci dallo Statuto tipo e la regolazione dio ogni pendenza economica.

 c) (Contestazioni)

In caso di contestazioni il socio che abbia chiesto di trasferire la sua associazione può chiedere l’intervento del Rappresentante Distrettuale. Tale intervento non sarà comunque vincolante per questo Club.

d) (Comunicazioni al Segretario Distrettuale)

Quando vi sia un trasferimento il segretario del Club segnala la variazione dell’effettivo di questo Club al Segretario Distrettuale.

Art. 12 – DISPENSA E DIMISSIONI

1- La dispensa dall’obbligo di frequenza è concessa dal Consiglio Direttivo su richiesta scritta del socio al Presidente; ha durata massima semestrale ed è rinnovabile una volta; di essa viene data comunicazione ai soci.

La dispensa si estingue automaticamente entro il massimo di 6 mesi, o al momento in cui il richiedente la dichiari scaduta con comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. La dispensa scade comunque al termine dell’anno rotaractiano (30 giugno).

Il socio dispensato mantiene il diritto di voto all’assemblea elettiva, ma non viene calcolato ai fini della quantificazione del quorum. E’ inoltre esentato dall’obbligo di partecipare ad almeno il 60% delle riunioni del Club.

2 – Le dimissioni devono essere presentate per iscritto e  indirizzate al Presidente del Club e al  Segretario che le notifica al club.

Art . 13 – SOCI ONORARI

Chi, in virtù delle sue peculiari qualità, abbia contribuito a servire la comunità locale o internazionale e abbia reso, all’interno o all’esterno del Club, un servizio di eccezionale importanza o rilevanza, può essere nominato “socio onorario”.

Ai soci onorari non spettano i diritti previsti per i soci Rotaractiani dallo Statuto del Club Rotaract Club Genova Golfo Paradiso, salvo per ricevere il bollettino, l’annuario, fregiarsi del distintivo e partecipare senza obbligo di frequenza alle riunioni del Club, previa comunicazione al Prefetto della propria presenza.

Il socio onorario è sempre considerato ospite del Club e non può essergli richiesto il versamento di alcun contributo, quota o rimborso spese a meno che non sia volontario.

 (Acquisto e perdita della qualità di socio onorario)

La nomina dei soci onorari è proposta dal Consiglio Direttivo e approvata con delibera motivata dall’Assemblea dei soci.

La proposta del Consiglio Direttivo deve essere accompagnata dal parere favorevole dei Rotary Club Sponsor.

La nomina è comunicata alla Commissione Distrettuale per il Regolamento, la quale accerta l’esistenza della delibera motivata di nomina dell’Assemblea dei soci e del parere favorevole dei Rotary Club Sponsor.

A tale Commissione devono essere trasmessi il verbale dell’Assemblea dei soci, firmato dal Presidente, dal Segretario e dai rappresentanti dei Rotary Club Sponsor, e il parere dei Rotary Club Sponsor.

La qualifica di socio onorario ha la durata di tre anni e può essere rinnovata dal Consiglio Direttivo. Essa si perde anche ai sensi dell’art. 4, n.6 lett a) e b) dello Statuto del Club Rotaract Genova Golfo Paradiso.

Art. 14 – BOLLETTINO

Il club provvede a pubblicare con cadenza periodica, e comunque non superiore a 2 mesi, un bollettino informativo contenente l’elenco degli impegni del club, la descrizione delle attività passate, e le eventuali informazioni aggiuntive ritenute necessarie dal Consiglio Direttivo.

Tale bollettino dovrà essere inviato a tutti i soci effettivi del club, ai Rotary Club Sponsor, al Rappresentante Distrettuale Rotaract, e alla commissione Distrettuale Rotary per il Rotaract.

Art. 15 – VERBALE DI ASSEMBLEA

Il verbale di assemblea viene redatto dal segretario (o suo delegato) a seguito delle Assemblee dei soci e delle riunioni.

Comprende l’elenco dei presenti e la minuta di quanto trattato secondo l’ordine del giorno, gli esiti di eventuali votazioni, le delibere, l’entrata di nuovi soci e ogni informazione che si ritiene utile.

Il verbale va presentato al Presidente che lo valida e lo inoltra al club.

Art. 16 – EMENDAMENTI E MODIFICHE AL REGOLAMENTO

1)  Questo regolamento può essere emendato con l’approvazione della maggioranza dei soci in regola mediante votazione nell’ambito di qualsiasi riunione regolare in cui sia raggiunto il quorum, previa segnalazione dell’intenzione di effettuare tale votazione almeno quindici giorni prima nell’ambito di una riunione regolare del club, e la pubblicazione sul bollettino del club dell’emendamento stesso. Ogni emendamento, prima di essere presentato ai soci del club, deve comunque ricevere l’approvazione da parte dei Rotary Club Sponsor.

2)  Nulla all’interno di questo regolamento dovrà contravvenire ai dettami dello Statuto di questo club. In caso di diversa indicazione fa fede quanto contenuto nello Statuto.

3)  A seguito di qualunque emendamento, il presente Regolamento dovrà essere inviato alla Commissione Regolamento del Distretto 2030 a cura del Segretario del club.

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